L'investimento Negli ultimi anni le auto vintage, d'epoca e young timer sono state oggetto di grande speculazione. Molti appassionati dai redditi normali hanno dovuto fare i conti con nuove quotazioni, altri nell'illusione di aver trovato la pentola d'oro alla fine dell'arcobaleno stanno ancora aspettando di realizzare. L'idea generale è quella che la verità e la giusta quotazione stia nel mezzo. Le auto Americane in questo momento stanno (ri)salendo di valore. Negli USA un oggetto finemente restaurato può muovere molto denaro (https://tinyurl.com/ycgyzc4x). Alcune auto non si trovano più neanche dagli sfasciacarrozze a pezzi. La tendenza è conservarle, come il vino buono. Insomma chi le ha se le tiene strette o le propone in aste nell'ottica di guadagnare. In molti se ne sono accorti del nuovo valore monetario.


La Corvette C3 fortunatamente da noi può ancora dirsi accessibile, si trovano anche di là,negli USA e nel mondo a tutti i prezzi, se si accetta un restauro pesante oppure si decide di salvare le apparenze con un pò di vernice a patto di scendere a grandi compromessi con la propria idea. Va detto che la C3 è pure fatta di vetroresina. Magari con un pò di fortuna si compra un affare. Due auto dello stesso modello possono rivelarsi molto diverse fra loro. Bisogna ben valutare se si vuole essere dopo 40 anni proprio l'utente che desidera dover rifare ogni cosa oppure si preferisce una strada diversa. I restauri sono lunghi e con queste auto molto particolari se non si è addentrati particolarmente nello hobby può voler dire passare molto tempo in attesa di farsi un giro. I pezzi si trovano pure in Europa ma non ai livelli di altre case automobilistiche - per ovvi motivi. Una Porsche storica è molto più facile da restaurare di un auto Americana. Bisogna capire che al 75% quasi tutto quello che vi servirà lo dovrete prendere all'estero, d'importazione, pagare dazio ed iva plus spese di spedizione. I motori aMMeriGani in apparenza sono grezzi ma pur sempre grandi motori. Quando si approfondisce la storia si rivaluta alquanto l'auto Americana. Non essendo gravate da costi burocratici fissi, gallinone e supergallinone si capisce che lasciarle in garage diventa meno inconcepibile anche per periodi prolungati. Sono contrario ai "garage-cantina" perchè l'auto non è un vino ma va detto che molte vetture sono giunte a noi uomini del futuro proprio perchè lasciate nella loro bolla temporale fatta di quattro mura. Sono macchine che non puoi ricomprare, le auto uscite di produzione, d'epoca, se le vuoi devi adeguarti al mercato del momento. Non so se riesco a paragonare una vettura di serie ad un capolavoro artistico ma riesco invece a vederle come un cimelio importante al di là del valore monetario. Queste auto sono la storia che si passa di padre-figlio, appassionato-appassionato, proprietario-proprietario, c'è insomma una lunga catena di persone collegate inconsapevolmente dallo stesso filo rosso.


Esiste una differenza tra auto da 15.000 euro e vettura da 100.000. Neanche a dirlo, lo stato del veicolo è importante. Sulla Corvette C3 ho trovato più facile capire su un ponte dove guardare rispetto alle auto Europee. Da sotto si notano i fondi, il telaio quasi tutto a nudo ed il motore risulta assieme alla trasmissione completamente scoperto. Gli aspetti più evidenti come perdite o ruggine possono essere subito individuati. Non bastano poche righe per potere imparare a fare una diagnosi di un veicolo come questo nonostante tutto. Eviterei di partire dai veicoli estremamente economici se non siete meccanici e carrozzieri provetti. Alla prima esperienza bisogna iniziare con qualcosa di solido ma non perfetto. Tutto il resto verrà da sè con il progredire dello hobby.

