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Porsche 912 Outlaw

2026-07-19 23:22

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Porsche 912 Outlaw

Esiste un girone all'inferno riservato ai puristi Porsche e sono quasi certo che questa macchina ne sia il custode.

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Esiste un girone all'inferno riservato ai puristi Porsche e sono quasi certo che questa macchina ne sia il custode.

Nel 1965, a Stoccarda volevano vendere la 911 anche ai neonati ma c'era una certa resistenza a pagarle ed anticipando il futuro, presero la stessa identica carrozzeria, ci cacciarono dentro il 4 cilindri della vecchia 356 che, se scaviamo bene nella storia, è solo il motore di un Maggiolino Volkswagen che ha fatto l'università e ha imparato a usare le posate e la chiamarono 912. Più economica ed in linea con il mercato di allora. 
Geniale.


Era l'auto per chi voleva disperatamente sembrare ricco a un cocktail party, ma senza avere i soldi per comprarsi un titolo nobiliare o pagare le ultime due consumazioni. E neanche gli ultimi due cilindri se per questo...

Era, fondamentalmente, una voragine di frustrazione sociale.

 

Qui entra in gioco il concetto Outlaw 👹
Che cos'è un'auto "Fuorilegge"? 
Estetica ribelle ed anticonformista. 
È il dito medio più grande del mondo rivolto contro i vecchi goblin ed i foularini dei club storici Porsche, quelli che svengono se vedono una rondella non originale. Diventare "Outlaw" significa prendere la tradizione delle corse su strada sterrata degli anni trenta e stravolgere tutto sul concetto di "Less Is Better", finché la macchina non diventa fottutamente cattiva... strizzando l'occhio alle hotrod. Macchina essenziale, motore che spinge. 
Guardatela,  una verniciatura nera così profonda che sembra inghiottire la luce circostante come il buco nero di Interstellar, scritte dorate vecchio stile sul cofano, cerchi color oro che gridano anni '70 con gomme da hotwheels e quel piccolo spoiler a coda d'anatra che sembra dire "provaci pure a starmi dietro se ci riesci".


Se John Carpenter e Stephen King avessero visto questa macchina, il film Christine ed il libro prima, la macchina infernale, avrebbero avuto una protagonista diversa. Ci sarebbe stata questa.

È un apparecchio analogico del '69 ed è stato totalmente smontato. Era l'anno di Woodstock, dello sbarco sulla Luna, degli albori della rete che si chiamava Arpanet, l'ultimo concerto dei Beatles ed il volo del Concorde. Praticamente i dinosauri per uno che oggi ha diciotto anni. Il tempo non ha lasciato alcun segno perché si sta parlando di un restauro bullone per bullone che ha coinvolto semplicemente ogni cosa. Ora, miracolo, se accendi i fari non prende fuoco l'abitacolo. La carrozzeria è così perfettamente spianata che potresti usarla come specchio per farti la barba prima di un funerale. Il tuo.
Il pianale è rinforzato, le sospensioni truccate alla Blues Brothers. Gli interni sono ridotti all'osso con un assetto custom da vero duro e il solo contagiri centrale a segnare il limite.

 

Ma va forte? (⁠ ͡⁠°⁠ᴥ⁠ ͡⁠°⁠ ⁠ʋ⁠)
Se il tuo parametro sono gli elettrodomestici elettrici da mille cavalli e più di due tonnellate, smetti di leggere e torna su TikTok. È qui che l'ironia diventa sublime. Sapete cosa fanno oggi sul tubo? Prendono una Porsche, le avvitano dei passaruota in plastica larghi come un rimorchio agricolo e la usano per mendicare visualizzazioni. Come se avere più silicone tra un pannello e l'altro, con uno spoiler lip della ferramenta ma da 30k, sia sinonimo di competenza tecnica o di andare più veloce. Patetico.
Qui no. L'attitudine criminale è maledettamente seria. Non siamo ad L.A. con Quentin Tarantino a girare Le Iene con un milione e mezzo in tasca rubato per comprare una Porsche fatta da Ruf in camera iperbarica, siamo nel garage di Grandi Motori. 
Questa Porsche 912 sa di Vietnam, di giungla e Rock 'n' Roll. Questa macchina la guidava il colonnello Kurtz prima di diventare pazzo oppure è impazzito su di essa ed è fatta da un appassionato per un altro appassionato. Non si compra con i soldi.

 

Hanno mantenuto la purezza del quattro cilindri da due litri raffreddato ad aria, tirato a nuovo. Niente radiatori che perdono liquidi, niente kit turbo: solo il caro vecchio rumore di una scatola di chiodi shakerata con violenza. Il cambio manuale è rovesciato come sulle Ferrari di una volta e ci hanno piazzato sopra un compressore volumetrico con carburatore doppio corpo. Tiri un filo e vai sulla luna a cercare il capitano Kirk della prima serie di Star Trek. 
Questa è la macchina che Ferdinand Porsche e Carlo Abarth avrebbero voluto creare in una dissonanza storica mai esistita: motore Porsche su telaio alleggerito con il compressore Volumex della 124 Abarth Rally, la stessa leggendaria tecnologia montata sulla Lancia 037 degli anni ottanta.

Un abitacolo da caccia della seconda guerra mondiale. È un inno al minimalismo masochista. Hanno buttato via tutto il superfluo per risparmiare grammi: niente tappeti soffici, solo pannelli nudi e una pedaliera sportiva stampata in 3D traforata con altri elementi ricreati da Rollo. Ci sono due sedili vintage neri ed oro che promettono di tenerti fermo mentre le forze G cercano di strapparti la testa dal collo, e un volante a tre razze così sottile che trasmette ogni singola vibrazione direttamente nei tuoi polsi. 


Proprio sotto il cruscotto, una sfilza di indicatori supplementari analogici messi lì apposta per farti vedere esattamente in quale preciso millesimo di secondo il motore deciderà di prendere il sopravvento sui tuoi riflessi.

Il risultato di tutta questa cura? Visto che non c'è il peso di quel catafalco a 6 cilindri a sbalzo dietro le ruote posteriori, questa cosa pesa meno di una scarpa da ginnastica ed ha il feeling di una Kawasaki Ninja. La dinamica di guida non è da automobile: è motociclistica. Tira sempre. Se passi sopra una moneta da un euro, riesci a capire se è testa o croce direttamente con le vertebre lombari.
Non c'è un briciolo di elettronica. Se sbagli l'ingresso in curva, l'auto non corregge la traiettoria: l'enorme e minaccioso terminale di scarico centrale singolo sputerà una fiammata e l'auto telefonerà direttamente alle pompe funebri.

È un controsenso storico, è un'eresia meccanica da fuorilegge, ed è la cosa più brillantemente folle che vedrete questa settimana.

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